Il Centro di Ricerca Interuniversitario Foscolo (CRIF) si è costituito ufficialmente nella tarda primavera 2022 ed è il frutto di una convenzione stipulata tra le Università di Pisa, Fribourg (CH), Genova, Milano, Sorbonne Nouvelle Paris 3 (F), Parma, Pavia e Perugia. Il gruppo promotore tuttavia ha cominciato a lavorare di concerto dal 2011, nell’ambito delle celebrazioni del 150° anniversario dell’unità d’Italia, organizzando all’università di Parma il convegno dal titolo Foscolo e la ricerca di un’identità nazionale.

Foscolo nel bicentenario della morte – ciclo di incontri di formazione:

In occasione del bicentenario della morte di Ugo Foscolo il Comitato scientifico per le celebrazioni promuove un concorso di interpretazione e divulgazione dell'opera di questo importante autore della nostra letteratura dedicato alle scuole secondarie di secondo grado. La proposta si inserisce in un percorso di aggiornamento organizzato in collaborazione con AdI-sd (Associazione degli Italianisti Sezione Didattica) rivolto agli e alle insegnanti e previsto per l'autunno del 2026 (“Foscolo nel bicentenario della morte”).

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Storia

Il Centro di Ricerca Interuniversitario Foscolo (CRIF) si è costituito ufficialmente nella tarda primavera 2022 ed è il frutto di una convenzione stipulata tra le Università di Pisa, Fribourg (CH), Genova, Milano, Sorbonne Nouvelle Paris 3 (F), Parma, Pavia e Perugia. Il gruppo promotore tuttavia ha cominciato a lavorare di concerto dal 2011, nell’ambito delle celebrazioni del 150° anniversario dell’unità d’Italia, organizzando all’università di Parma il convegno dal titolo Foscolo e la ricerca di un’identità nazionale...

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Poesie I - Poesie, Dei Sepolcri, Esperimento di traduzione della «Iliade» di Omero

A trent’anni dalla pubblicazione del primo tomo delle Opere di Ugo Foscolo per Einaudi-Gallimard, si ripropone al pubblico di studiosi e studenti il commento di Franco Longoni alle Poesie, ai Sepolcri e all’Esperimento di traduzione dell’Iliade (un successivo volume verrà riservato alle Grazie e alle Letture di Lucrezio). La ricorrenza dei dieci anni dalla morte di Longoni viene così celebrata rendendo nuovamente fruibile un capolavoro dell’esegesi foscoliana, in cui acume e acribia si associano a un avvolgente vigore dialettico e affabulatorio, che conduce il lettore attraverso la filigrana neoclassica sottesa dal Foscolo poeta alle sue prove più alte, nel segno, in particolare, di un autore ideologicamente pregnante come Lucrezio. Proprio dallo studio di alcune inedite traduzioni foscoliane del De rerum natura era infatti partito l’interesse del commentatore, che non si sottrae al continuo dialogo con la tradizione esegetica, riuscendo a rinnovarla e a segnare una pietra miliare negli studi del poeta di Zante.

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Università aderenti al Centro